Casa familiare: la nuova convivenza non fa venir meno l’assegnazione
La nuova convivenza del genitore assegnatario non comporta automaticamente la perdita della casa familiare. Lo ha ribadito la Cassazione con l’ordinanza n. 33695 del 23 dicembre 2025, con cui è stato respinto il ricorso di un marito che rivendicava la restituzione dell’immobile.
Secondo la consolidata giurisprudenza di legittimità, l’accertamento di una convivenza “more uxorio” non incide di per sé sull’assegnazione della casa familiare. Tale misura, infatti, non è finalizzata alla tutela dell’ex coniuge, ma risponde esclusivamente all’interesse dei figli minori.
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