Assegno divorzile all’ex che lascia il lavoro per qualsiasi motivo
È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione che, con l’ordinanza n. 27945 del 4 ottobre 2023, ha accolto il ricorso presentato dall’ex moglie che ha lasciato il lavoro dopo la nascita del primo figlio.
Nel caso di specie, la Corte non si è soffermata sulle ragioni poste a fondamento della decisione di lasciare il lavoro, le quali possono essere le più svariate: dedicarsi ai figli, alla famiglia, al coniuge o, semplicemente, per sottrarsi da un ambiente di lavoro ostile.
Padre assente e anaffettivo: è lecito assumere il cognome materno
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 8422 del 9/9/2023, ha confermato la pronuncia del Tar Toscana di annullamento della decisione del Prefetto di negare il cambio di cognome alla ragazza istante. Il legame intercorrente tra il padre e la figlia, infatti, era un rapporto solo di forma. L’uomo dopo il divorzio aveva reciso ogni tipo di legame con la figlia, privandola di qualsivoglia supporto affettivo ed economico.
