Rischia una condanna per stalking chi ossessiona l’ex per incassare il
mantenimento
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9878 del 7 marzo 2024, ha respinto il ricorso di una donna che aveva pedinato, insultato e minacciato il marito separato per incassare il mantenimento. Nel caso di specie, gli Ermellini hanno ritenuto sussistente la fattispecie di cui all’art. 612 bis, vale a dire il reato di stalking, per l’atteggiamento persecutorio posto in essere dalla donna, andando così ad integrare l’abitualità caratterizzante il reato in questione.
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