L’opposizione della madre biologica non blocca l’adozione del figlio da parte dell’ex compagna
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 30786 del 24 novembre 2025, ha stabilito che la madre biologica non può impedire l’adozione del figlio da parte della sua ex compagna, anche se tra le due donne esiste un forte conflitto. Tale conflittualità può influire sulle modalità di affidamento, ma non sul diritto dell’ex compagna a essere riconosciuta come genitore.
La Suprema Corte ha accolto il ricorso della donna che rischiava di essere esclusa dalla vita della bambina a causa dell’opposizione della ex partner. I giudici hanno ribadito che, nei procedimenti riguardanti i minori, l’interesse del bambino deve prevalere su ogni altra considerazione.
